giovedì 1 ottobre 2015

1° ottobre: Santa Teresina del bambin Gesù

S. Teresa di Gesù Bambino, nota anche come Teresa di Lisieux, nacque in Francia ad Alençon nel 1873. Rimasta orfana di madre a soli 4 anni, Teresa, che era la minore di 5 figlie, scelse la sorella maggiore Paolina come seconda madre. Tutte le sorelle si consacrarono alla vita monastica. Nel 1879 ebbe la visione profetica della futura malattia del padre a cui era legatissima e che morì nel 1894. Fin da piccola sentì il desiderio di entrare in convento e, dopo vari tentativi (arrivò a supplicare perfino il Papa) fu eccezionalmente ammessa nel monastero delle Carmelitane di Lisieux a soli 15 anni. Praticò l'umiltà, la semplicità evangelica e la fiducia in Dio, insegnando con l'esempio tali virtù alle novizie. Paolina, che da monaca prese il nome di Agnese di Gesù ed era priora nel monastero in cui entrò Teresina, le chiese si scrivere i suo ricordi d'infanzia e successivamente, quando ormai Teresina era gravemente malata di tubercolosi, di completare il racconto della sua vita con i ricordi del periodo trascorso in Carmelo. Teresina morì a Lisieux nel 1897 a soli 24 anni. Nel 1925 fu canonizzata da Pio IX e nel 1997 dichiarata Dottore della Chiesa da Giovanni Paolo II, (terza donna a ricevere tale titolo dopo Teresa d'Avila e Caterina da Siena). I suoi scritti, vero e proprio testamento spirituale, sono raccolti nel libro "Storia di un'anima".




Preghiera di S. Teresina per ottenere l'umiltà


Gesù, tu hai detto: «Imparate da me che sono mite e umile di cuore e troverete riposo alle anime vostre»
Sì, Signore mio e Dio mio, l'anima mia riposa nel vederti rivestito della forma e della natura di schiavo, abbassarti fino a lavare i piedi dei tuoi apostoli. 
Ricordo ancora le tue parole: «Vi ho dato l'esempio, perché anche voi facciate come ho fatto io. Il discepolo non è più del Maestro... Se voi comprendete ciò,sarete beati mettendolo in pratica». 
Le comprendo, Signore,queste parole uscite dal tuo cuore mansueto e umile.Le voglio mettere in pratica con l'aiuto della tua grazia...Tu però, o Signore, conosci la mia debolezza: ogni mattino prendo l'impegno di praticare l'umiltà e alla sera riconosco che ho commesso ancora ripetuti atti di orgoglio. A tale vista sono tentata di scoraggiamento, ma capisco che anche lo scoraggiamento è effetto di orgoglio. 
Voglio, mio Dio,fondare la mia speranza soltanto su di te. 
Poiché tutto puoi, fa' nascere nel mio cuore la virtù che desidero. Per ottenere questa grazia dalla infinita tua misericordia ti ripeterò spesso: «Gesù, mite e umile di cuore, rendi il mio cuore simile al tuo».

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