sabato 31 ottobre 2015

1 novembre: Ognissanti - 2 novembre Commemorazione dei Defunti


1 novembre: festa di Ognissanti


Preghiera a tutti i Santi
O spiriti celesti e voi tutti Santi del Paradiso, volgete pietosi lo sguardo sopra di noi, ancora peregrinanti in questa valle di dolore e di miserie.
Voi godete ora la gloria che vi siete meritata seminando nelle lacrime in questa terra di esilio. Dio è adesso il premio delle vostre fatiche, il principio, l'oggetto e il fine dei vostri godimenti. O anime beate, intercedete per noi!
Ottenete a noi tutti di seguire fedelmente le vostre orme, di seguire i vostri esempi di zelo e di amore ardente a Gesù e alle anime, di ricopiare in noi le virtù vostre, affinché diveniamo un giorno partecipi della gloria immortale.
Amen.


2 novembre: Commemorazione dei Defunti

A partire dal mezzogiorno del 1° novembre a tutto il 2 novembre si può lucrare l'indulgenza plenaria, una sola volta e solo per i defunti.

Per indulgenza si intende la remissione parziale o totale delle pene maturate con i peccati già perdonati da Dio con la confessione sacramentale. Infatti, con il sacramento della riconciliazione avviene il perdono dei peccati ma resta la necessità di espiazione di una pena proporzionata al male commesso. Secondo la Chiesa cattolica, grazie al dogma della comunione dei santi, le preghiere e le opere di bontà compiute da alcuni tornano a vantaggio di tutti costituendo un "tesoro" spirituale a cui si può attingere con la pratica dell'indulgenza. Si chiama indulgenza plenaria quella che libera per intero dalla pena temporale dovuta per i peccati, indulgenza parziale quella che ne libera solo in parte. In alcune circostanze la Chiesa stabilisce che i vivi possono ottenere l'indulgenza per se stessi (annullando quindi le pene accumulate fino a quel momento), mentre in altre possono lucrarla solo a favore dei defunti per aiutarli nella loro purificazione in Purgatorio e farli ammettere in Paradiso (come nel caso della giornata in commemorazione dei defunti).

Cosa si deve fare?
Visitare una Chiesa e recitare almeno un Padre nostro e il Credo.
Sono richieste le tre solite condizioni: Confessione, Comunione, preghiera secondo le intenzioni del Papa (Pater, ave, gloria). Queste tre condizioni possono essere adempiute anche nei giorni precedenti o seguenti il 2 novembre.

Inoltre, nei giorni dall'1 all'8 novembre chi visita il cimitero e prega per i defunti può lucrare una volta al giorno l'indulgenza plenaria, applicabile ai defunti, alle condizioni di cui sopra.

giovedì 29 ottobre 2015

Messaggio del 25 ottobre 2015

Cari figli! La mia preghiera anche oggi è per tutti voi, soprattutto per tutti coloro che sono diventati  duri di cuore alla mia chiamata. Vivete in giorni di grazia e non siete coscienti dei doni che Dio vi da attraverso la mia presenza. Figlioli, decidetevi anche oggi per la santità e prendete l'esempio dei santi di questi  tempi e vedrete che la santità è  realtà per tutti voi. Figlioli, gioite nell'amore perché agli occhi di Dio siete irripetibili e insostituibili perché siete la gioia di Dio in questo mondo. Testimoniate la pace, la preghiera e l'amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.



giovedì 22 ottobre 2015

22 ottobre: memoria liturgica di San GP II

22 ottobre: memoria liturgica di San Giovanni Paolo II.

Preghiera per chiedere la sua intercessione:

O Trinità Santa, ti ringraziamo per aver donato alla Chiesa il papa Giovanni Paolo II e per aver fatto risplendere in lui la tenerezza della tua paternità, la gloria della Croce di Cristo e lo splendore dello Spirito d’amore. Egli, confidando totalmente nella tua infinita misericordia e nella materna intercessione di Maria ci ha dato un’immagine viva di Gesù Buon Pastore, e ci ha indicato la santità come misura alta della vita cristiana ordinaria quale strada per raggiungere la comunione eterna con te. Concedici, per sua intercessione, secondo la tua volontà, la grazia che imploriamo…. Amen.

lunedì 19 ottobre 2015

Novena a San Giuda Taddeo (dal 19 ottobre)

San Giuda Taddeo apostolo (memoria liturgica 28 ottobre) non va confuso con Giuda il traditore. E' considerato il Santo Patrono dei casi disperati. Ogni giorno migliaia di sofferenti invocano il suo intervento e il suo aiuto viene sperimentato soprattutto nei casi più difficili e critici. Il Signore ha affidato a questo grande Santo la missione di proteggere gli uomini nei momenti di massima disperazione. Nei secoli si sono susseguiti innumerevoli miracoli per l'intervento di San Giuda Taddeo.


NOVENA IN ONORE DI S. GIUDA TADDEO
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre...

I giorno
Glorioso San Giuda, per la fede vostra inconcussa ed operosa ottenetemi in questi tempi così difficili fermezza nella fede.
 Pater, Ave, Gloria.

II giorno
Molti sono i nostri bisogni, le nostre infermità di spirito e di corpo. Pietoso Apostolo S. Giuda, aiutateci a tutto sperare nei meriti infiniti del Divin Salvatore Gesù.
 Pater, Ave, Gloria.

III giorno
Quanto fu grande, o zelante Apostolo, il vostro amore verso Dio! Ottenete anche a noi di amare Iddio sopra ogni cosa.
 Pater, Ave, Gloria.

IV giorno
Né la fede giova, né la carità è sincera se non vi corrispondono le opere buone. Fate, o infaticabile Apostolo, che ad imitazione vostra, noi non siamo solo cristiani di nome, ma anche di opere.
 Pater, Ave, Gloria.

V giorno
È che possiamo noi fare senza l'aiuto di Dio? Degnatevi o amico di Cristo, di ottenerci che viviamo a lui uniti collo spirito di orazione e colla frequenza ai Santissimi Sacramenti.
 Pater, Ave, Gloria.

VI giorno
Poiché il mondo ed il demonio tentano sedurci, o maestro di verità, tenete da noi lontani i corruttori della fede e dei costumi.
 Pater, Ave, Gloria.

VII giorno
O Martire glorioso della nostra fede, otteneteci di poter vivere e morire nel grembo della Santa Madre Chiesa Cattolica e nell'unione col Capo Supremo di essa, il Romano Pontefice.
 Pater, Ave, Gloria

VIII giorno
O confortatore dei tribolati rendeteci, col vostro esempio e per la vostra intercessione, misericordiosi verso il nostro prossimo.
 Pater, Ave, Gloria.

IX giorno
O glorioso Principe del Cielo, protettore nelle cause difficili e disperate, a voi ricorriamo per ottenere quelle grazie di cui abbiamo bisogno, affinché sia glorificato Iddio in eterno. Così sia.
 Pater, Ave, Gloria

Ogni giorno:
Prega per noi, San Giuda Taddeo Apostolo.
Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

PREGHIAMO:
O Dio, la cui bontà e misericordia non hanno limiti, ascolta benigno le preghiere dei tuoi figli e concedi che tutti coloro che Ti onorano devotamente nel tuo Apostolo Giuda Taddeo, per l'efficacia dei suoi meriti ottengano che sia esaudita la loro preghiera. Per Cristo nostro Signore. Amen.

martedì 13 ottobre 2015

I 5 PRIMI SABATI DEL MESE - L'APPELLO DI FATIMA



I 5 PRIMI SABATI DEL MESE
la grande promessa del Cuore Immacolato di Maria


La Madonna, durante l'apparizione a Fatima del 13 giugno 1917, tra le altre cose, disse alla veggente Lucia:

"Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato".

Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna!

Lucia racconta: "Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell'altra mano reggeva un Cuore circondato di spine.
In quel momento il Bambino disse: "Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v'è chi faccia atti di riparazione per strappargliele".

E subito la Vergine Santissima aggiunse: "Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa' sapere questo:
A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario, e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l'intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza".


È questa la grande Promessa del Cuore di Maria che si affianca a quella del Cuore di Gesù.
Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:

1 - Confessione
- fatta entro gli otto giorni precedenti il primo sabato del mese, con l'intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione di dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente.

2 - Comunione
nel primo sabato del mese - fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione.
La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo.

3 - Recitare la corona del Rosario, almeno la quarta parte, con la stessa intenzione della confessione, il primo sabato del mese.

4 - Meditazione - per un quarto d'ora fare compagnia alla Santissima Vergine il primo sabato del mese meditando sui misteri del rosario.

Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale rispose: "Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria":


1 - Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione.
2 - Contro la sua Verginità.
3 - Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.
4 - L'opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l'indifferenza, il disprezzo e perfino l'odio contro questa Madre Immacolata.
5 - L'opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.







ATTO di CONSACRAZIONE al Cuore Immacolato di Maria

O Vergine santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione, con una vita tutta spesa nell'amore di Dio e dei fratelli, sull'esempio della tua vita. In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l'impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà dei Signore. Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita. Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perché tutti Ti riconoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Così sia.

 Cuore Immacolato di Maria, prega per noi.



giovedì 8 ottobre 2015

mercoledì 7 ottobre 2015

7 ottobre: Beata Vergine del Rosario

Memoria della vittoria che la Lega Santa riportò a Lepanto (1571) contro i Turchi arrestando la grande espansione dell'impero ottomano e salvando l’Europa dall’invasione musulmana. San Pio V attribuì la vittoria alla preghiera che il popolo cristiano aveva indirizzato alla Vergine nella forma del S. Rosario.

INVOCAZIONE ALLA BEATA VERGINE DEL ROSARIO
O Vergine Immacolata, Regina del Rosario, che spargi i tesori della Celeste Misericordia, difendici dal male, dall'orgoglio, e purifica i nostri affetti. Col tuo materno aiuto e sotto la tua protezione, vogliamo vivere, o dolce Madre di misericordia, Regina del Santo Rosario.

martedì 6 ottobre 2015

Le promesse della Madonna sul S. Rosario



LE 15 PROMESSE DELLA MADONNA
dal libro: De Rosario B. M. Virginis del Beato Alano de La Roche

1. Coloro che mi serviranno con costanza recitando il Rosario riceveranno qualche grazia speciale.
2. A tutti quelli che reciteranno con devozione il mio Rosario prometto la mia protezione speciale e grandi grazie.

3. Il Rosario sarà un'arma potentissima contro l'inferno, eliminerà i vizi, libererà dal peccato, distruggerà le eresie.

4. Farà rifiorire le virtù e le opere sante, otterrà alle anime abbondantissime misericordie da Dio; trarrà i cuori degli uomini dal vano amore del mondo all'amore di Dio e li eleverà al desiderio delle cose eterne. Oh! quante anime si santificheranno con questo mezzo!

5. L'anima che si affida a me col Rosario non perirà.

6. Chiunque reciterà il Rosario con devozione con la meditazione dei misteri non sarà oppresso da disgrazie, non sperimenterà l'ira di Dio, non morirà di morte improvvisa, ma si convertirà se peccatore; se invece giusto, persevererà in grazia e sarà giudicato degno della vita eterna.

7. I veri devoti del mio Rosario non moriranno senza i Sacramenti.

8. Voglio che coloro che recitano il mio Rosario abbiano in vita e in morte la luce e la pienezza delle grazie; partecipino in vita e in morte dei meriti dei beati.

9. Libero ogni giorno dal purgatorio le anime devote del mio Rosario.

10. I veri figli del mio Rosario godranno di una grande gloria in cielo.

11. Qualunque cosa chiederai col Rosario la otterrai.

12. Soccorrerò in ogni loro necessità coloro che diffonderanno il mio Rosario.

13. Ho ottenuto da mio Figlio che gli iscritti alla Confraternita del Rosario possano avere per confratelli in vita e in morte tutti i santi del cielo.

14. Coloro che recitano il mio Rosario sono miei figli e fratelli di Gesù Cristo, mio unigenito.

15. La devozione al mio Rosario è un grande segno di predestinazione.
Il S. Rosario nei messaggi di Medjugorje:
- Pregate il rosario ogni giorno! Pregate insieme!
-
Mi commuovono molto le vostre preghiere, specialmente il vostro rosario quotidiano.
-
Meditate ogni giorno sulla vita di Gesù e sulla mia vita pregando il rosario.
- Pregate il rosario tutte le sere in famiglia!

- La corona del rosario non è un ornamento per la casa, come spesso ci si limita a considerarla. La corona è un aiuto per pregare.

- Cari figli, vi esorto ad invitare tutti alla preghiera del Rosario.
- Col Rosario vincerete tutti gli ostacoli che satana in questo momento vuole procurare alla Chiesa cattolica.
- Voi tutti sacerdoti, recitate il Rosario, date spazio al Rosario.

- Cari figli, rivestitevi dell'armatura contro satana e vincetelo con il Rosario in mano.

- Cari figli, oggi vi invito a cominciare a dire il Rosario con fede viva, così io potrò aiutarvi. Voi, cari figli, desiderate ricevere grazie, ma non pregate, io non vi posso aiutare dato che voi non desiderate muovervi. Cari figli, vi invito a pregare il Rosario; il Rosario sia per voi un impegno da eseguire con gioia, così comprenderete perché sono da così tanto tempo con voi: desidero insegnarvi a pregare.

- La corona del Rosario sia sempre nelle vostre mani, come segno per satana che appartenete a me.

- Prendete il rosario e riunite i vostri figli, la vostra famiglia intorno a voi.

- La migliore arma da impiegare contro Satana è il rosario.

- Se volete, afferrate il Rosario; già solo il Rosario può fare i miracoli nel mondo e nella vostra vita.

- Cari figli, mai come adesso ho avuto bisogno delle vostre preghiere. Mai come adesso vi prego di stringere in mano il rosario. Stringetelo forte.

- Invito tutti i sacerdoti, i religiosi e le religiose a recitare il Rosario e ad insegnare agli altri a pregare. Figlioli, il Rosario mi è particolarmente caro. Per mezzo del rosario apritemi il vostro cuore ed io posso aiutarvi.
-
Quando siete stanchi e malati e non sapete il senso della vostra vita, prendete il rosario e pregate; pregate finché la preghiera diventi un incontro gioioso con il vostro Salvatore.

lunedì 5 ottobre 2015

5 ottobre: Santa Faustina Kowalska

Santa Faustina, l'apostola della Divina Misericordia, nacque in un villaggio polacco nel 1905 e morì a Cracovia nel 1938 a soli 33 anni. Desiderava farsi suora fin da piccola, ma lo divenne solo nel 1925 quando entrò nella comunità della Vergine della Misericordia con il nome di Maria Faustina. Fu destinataria di visioni e di rivelazioni di Gesù, che nel tempo annotò in un diario dietro suggerimento dei suoi confessori. Fu beatificata nel 1993 e canonizzata nel 2000 da Giovanni Paolo II di cui Gesù le preannunciò il pontificato: "Dalla Polonia uscirà la scintilla che preparerà il mondo alla mia ultima venuta".




CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA


Gesù a Santa Faustina:"La Mia misericordia avvolgerà in vita e specialmente nell'ora della morte le anime che reciteranno questa coroncina." "Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla Mia volontà." "Quando verrà recitata vicino agli agonizzanti, mi metterò fra il Padre e l'anima agonizzante non come giusto Giudice, ma come Salvatore misericordioso."


Padre Nostro

Ave Maria

Credo apostolico
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Sui grani del Padre Nostro:
Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.


Sui grani dell'Ave Maria:
Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia di noi e del mondo intero.



Alla termine dell'ultima decina ripetere tre volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.



Preghiera dell'ora di Misericordia
(tre del pomeriggio, ora dell'agonia di Gesù sulla Croce)

O Sangue e Acqua, che scaturisti dal
Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te.




"Ogni volta che senti l'orologio battere le tre, ricordati di immergerti tutta nella Mia Misericordia, adorandola ed esaltandola; invoca la sua onnipotenza per il mondo intero e specialmente per i poveri peccatori, poiché fu in quell'ora che venne spalancata per ogni anima . E' un'ora di grande misericordia per il mondo intero".


domenica 4 ottobre 2015

4 ottobre: S. Francesco d'Assisi - Patrono d'Italia

PREGHIERA SEMPLICE

Oh, Signore,
fa' di me lo strumento della Tua Pace;
Là, dove è l'odio che io porti l'amore.
Là, dove è l'offesa che io porti il Perdono.
Là, dove è la discordia che io porti l'unione.Là, dove è il dubbio che io porti la Fede.
Là, dove è l'errore che io porti la Verità.
Là, dove è la disperazione che io porti la speranza.
Là, dove è la tristezza, che io porti la Gioia.
Là, dove sono le tenebre che io porti la Luce.
Oh Maestro, fa' ch'io non cerchi tanto d'essere consolato,
ma di consolare.
Di essere compreso, ma di comprendere.
Di essere amato, ma di amare.
Poiché:
è donando che si riceve,
è perdonando che si ottiene il Perdono,ed è morendo, che si risuscita alla Vita eterna.

(attribuita a S. Francesco)


sabato 3 ottobre 2015

Messaggio del 2 ottobre 2015

Cari figli, sono qui in mezzo a voi per incoraggiarvi, riempirvi del mio amore e invitarvi nuovamente ad essere testimoni dell’amore di mio Figlio. Molti miei figli non hanno speranza, non hanno pace, non hanno amore. Essi cercano mio Figlio, ma non sanno come e dove trovarlo. Mio Figlio apre loro le braccia, ma voi aiutateli a giungere tra le sue braccia. Figli miei, per questo dovete pregare per l’amore. Dovete pregare moltissimo per avere quanto più amore possibile, perché l’amore vince la morte e fa sì che la vita continui. Apostoli del mio amore, figli miei: unitevi in preghiera con cuore vero e semplice, per quanto lontani siate gli uni dagli altri. Incoraggiatevi gli uni gli altri nella crescita spirituale, come vi sto incoraggiando io. Veglio su di voi e sono con voi ogni volta che pensate a me. Pregate anche per i vostri pastori, per coloro che hanno rinunciato a tutto per mio Figlio e per voi. Amateli e pregate per loro. Il Padre Celeste ascolta le vostre preghiere. Vi ringrazio.

venerdì 2 ottobre 2015

2 ottobre: Santi Angeli Custodi


PREGHIERA ALL’ANGELO CUSTODE

O santo angelo custode, abbi cura dell’anima mia e del mio corpo.
Illumina la mia mente perché conosca meglio il Signore e lo ami con tutto il cuore.
Assistimi nelle mie preghiere perché non ceda alle distrazioni ma vi ponga la più grande attenzione.
Aiutami con i tuoi consigli, perché veda il bene e lo compia con generosità.
Difendimi dalle insidie del nemico infernale e sostienimi nelle tentazioni perché riesca sempre vincitore.
Supplisci alla mia freddezza nel culto del Signore: non cessare di attendere alla mia custodia finché non mi abbia portato in Paradiso, ove loderemo insieme il Buon Dio per tutta l’eternità.
San Pio da Pietrelcina

giovedì 1 ottobre 2015

1° ottobre: Santa Teresina del bambin Gesù

S. Teresa di Gesù Bambino, nota anche come Teresa di Lisieux, nacque in Francia ad Alençon nel 1873. Rimasta orfana di madre a soli 4 anni, Teresa, che era la minore di 5 figlie, scelse la sorella maggiore Paolina come seconda madre. Tutte le sorelle si consacrarono alla vita monastica. Nel 1879 ebbe la visione profetica della futura malattia del padre a cui era legatissima e che morì nel 1894. Fin da piccola sentì il desiderio di entrare in convento e, dopo vari tentativi (arrivò a supplicare perfino il Papa) fu eccezionalmente ammessa nel monastero delle Carmelitane di Lisieux a soli 15 anni. Praticò l'umiltà, la semplicità evangelica e la fiducia in Dio, insegnando con l'esempio tali virtù alle novizie. Paolina, che da monaca prese il nome di Agnese di Gesù ed era priora nel monastero in cui entrò Teresina, le chiese si scrivere i suo ricordi d'infanzia e successivamente, quando ormai Teresina era gravemente malata di tubercolosi, di completare il racconto della sua vita con i ricordi del periodo trascorso in Carmelo. Teresina morì a Lisieux nel 1897 a soli 24 anni. Nel 1925 fu canonizzata da Pio IX e nel 1997 dichiarata Dottore della Chiesa da Giovanni Paolo II, (terza donna a ricevere tale titolo dopo Teresa d'Avila e Caterina da Siena). I suoi scritti, vero e proprio testamento spirituale, sono raccolti nel libro "Storia di un'anima".




Preghiera di S. Teresina per ottenere l'umiltà


Gesù, tu hai detto: «Imparate da me che sono mite e umile di cuore e troverete riposo alle anime vostre»
Sì, Signore mio e Dio mio, l'anima mia riposa nel vederti rivestito della forma e della natura di schiavo, abbassarti fino a lavare i piedi dei tuoi apostoli. 
Ricordo ancora le tue parole: «Vi ho dato l'esempio, perché anche voi facciate come ho fatto io. Il discepolo non è più del Maestro... Se voi comprendete ciò,sarete beati mettendolo in pratica». 
Le comprendo, Signore,queste parole uscite dal tuo cuore mansueto e umile.Le voglio mettere in pratica con l'aiuto della tua grazia...Tu però, o Signore, conosci la mia debolezza: ogni mattino prendo l'impegno di praticare l'umiltà e alla sera riconosco che ho commesso ancora ripetuti atti di orgoglio. A tale vista sono tentata di scoraggiamento, ma capisco che anche lo scoraggiamento è effetto di orgoglio. 
Voglio, mio Dio,fondare la mia speranza soltanto su di te. 
Poiché tutto puoi, fa' nascere nel mio cuore la virtù che desidero. Per ottenere questa grazia dalla infinita tua misericordia ti ripeterò spesso: «Gesù, mite e umile di cuore, rendi il mio cuore simile al tuo».