venerdì 18 settembre 2015

19 settembre: anniversario delle apparizioni a La Salette


Il 19 settembre ricorre l'anniversario delle apparizioni della S. Vergine a La Salette.


Si seguito lo struggente richiamo alla conversione rivolto a tutta l'umanità, che la S. Vergine fece attraverso i pastorelli Melania e Massimino durante l'unica apparizione, avvenuta nel 1846,  riconosciuta autentica dalla Chiesa:





"Se il mio popolo non vuole sottomettersi, sono costretta a lasciare libero il braccio di mio Figlio. Esso è così forte e così pesante che non posso più sostenerlo.
Da quanto tempo soffro per voi! Se voglio che mio Figlio non vi abbandoni, mi è stato affidato il compito di pregarlo continuamente per voi; voi non ci fate caso. 
Per quanto pregherete e farete, mai potreste compensare la pena che mi sono presa per voi.
Vi ho dato sei giorni per lavorare, mi sono riservato il settimo e non me lo volete concedere. E' questo che appesantisce da tanto il braccio di mio Figlio.
Coloro che guidano i carri non sanno imprecare senza usare il nome di mio Figlio. Queste sono le due cose che appesantiscono il braccio di mio Figlio
".


NOVENA ALLA BEATA VERGINE MARIA  DI LA SALETTE 
O nostra Signora di La Salette, vera Madre addolorata, ricordati delle lacrime che hai versato per me sul Calvario; ricordati anche della cura che hai sempre avuto per me nel sottrarmi alla giustizia di Dio e guarda se, dopo aver fatto tanto per questo tuo figlio, puoi abbandonarlo. 
Rianimato da tale consolante pensiero, mi prostro ai tuoi piedi, nonostante le mie infedeltà e ingratitudini.  Non respingere la mia preghiera, o Vergine riconciliatrice, ma convertimi e fammi la grazia di amare Gesù sopra ogni cosa, e anche di consolare Te con una santa vita, affinché io possa un giorno contemplarti in Cielo. Così sia.Nostra Signora di La Salette, riconciliatrice dei peccatori, ottienimi la grazia di san­tificare le feste e la domenica, giorno del Signore, come Egli chiede ai suoi figli. Intercedi inoltre, Madre addolorata, affin­ché sia estirpato dalla nostra Patria il grave peccato della bestemmia.
Nostra Signora di La Salette, prega per me che ricorro a Te.  

Questa preghiera è da recitarsi per nove giorni consecutivi.


 




martedì 8 settembre 2015

8 settembre: Natività della Beata Vergine Maria

PREGHIERA A MARIA BAMBINA

O graziosa Bambina,
nella felice tua nascita hai rallegrato il Cielo,
consolato il mondo, atterrito l'inferno;
hai recato sollievo ai caduti, conforto ai mesti,
salute ai malati, la gioia a tutti,
Ti supplichiamo:
rinasci spiritualmente in noi,
rinnova il nostro spirito a servirti;
riaccendi il nostro cuore ad amarti,
fà fiorire in noi quelle virtù
con le quali possiamo sempre più piacerti.
 O grande piccina Maria, sii per noi "Madre",
conforto negli affanni, speranza nei pericoli,
difesa nelle tentazioni, salvezza nella morte.
Amen.

giovedì 3 settembre 2015

Messaggio del 2 settembre 2015

Messaggio del 2 settembre 2015

Versione pubblicata da Radio Maria. E' la traduzione in italiano più fedele al messaggio in croato (anche se c'è una lieve incongruenza dove in italiano viene riportato "là" perchè sarebbe corretto "qui").

Cari figli
cari miei apostoli dell’amore, miei portatori di verità,
vi invito nuovamente e vi raduno attorno a me affinché mi aiutiate,
affinché aiutiate tutti i miei figli assetati d’amore e di verità, assetati di mio Figlio. Io sono una grazia del Padre Celeste,
mandata per aiutarvi a vivere la parola di mio Figlio.
Amatevi gli uni gli altri. Ho vissuto la vostra vita terrena.
So che non è sempre facile ma, se vi amerete gli uni gli altri, pregherete col cuore, raggiungerete le altezze spirituali e vi si aprirà la via verso il paradiso.
Là vi attendo io, vostra Madre, perché io sono là.
Siate fedeli a mio Figlio ed insegnate agli altri la fedeltà. Sono con voi e vi aiuterò. Vi insegnerò la fede, perché sappiate trasmetterla agli altri nel modo giusto.
Vi insegnerò la verità, perché sappiate discernere.  Vi insegnerò l’amore, perché sappiate cos’è il vero amore. Figli miei, mio Figlio farà in modo di parlare attraverso le vostre parole e le vostre opere. Vi ringrazio



CROATO
Draga djeco, Dragi moji apostoli ljubavi, moji nositelji istine, opet vas pozivam i okupljam oko sebe da mi pomognete, da pomognete svoj mojoj djeci žednoj ljubavi i istine - žednoj moga Sina. Ja sam milost od Nebeskog Oca poslana da vam pomognem živjeti riječ moga Sina. Ljubite jedni druge. Živjela sam vaš zemaljski život. Znam da nije uvijek lako, ali ako budete ljubili jedni druge, molit ćete srcem, dosegnut ćete duhovne visine i otvorit će vam se put u raj. Tu vas čekam ja, vaša majka, jer ja jesam tu. Budite vjerni mome Sinu i učite druge vjernosti. S vama sam, pomoći ću vam. Učit ću vas vjeri da biste znali na pravi način prenijeti je drugima. Učit ću vas istini da biste znali razlikovati. Učit ću vas ljubavi da biste spoznali što je prava ljubav. Djeco moja, moj će Sin učiniti da govori preko vaših riječi i vaših djela. Hvala vam.

lunedì 31 agosto 2015

Messaggio del 25 agosto 2015

Cari figli! Anche oggi vi invito: siate preghiera. La preghiera sia per voi le ali per l’incontro con Dio.
Il mondo si trova in un momento di prova, perché ha dimenticato e abbandonato Dio. Per questo, figlioli, siate quelli che cercano e amano Dio al di sopra di tutto. Io sono con voi e vi guido a mio Figlio, ma voi dovete dire il vostro “SI” nella libertà dei figli di Dio. Intercedo per voi e vi 
amo, figlioli, con amore infinito. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

martedì 4 agosto 2015

4 agosto: San Giovanni Maria Vianney - sacerdote

Martirologio Romano: Memoria di San Giovanni Maria Vianney, sacerdote, noto come il Curato d'Ars, che per oltre quarant’anni guidò in modo mirabile la parrocchia a lui affidata nel villaggio di Ars vicino a Belley in Francia, con l’assidua predicazione, la preghiera e una vita di penitenza. Ogni giorno nella catechesi che impartiva a bambini e adulti, nella riconciliazione che amministrava ai penitenti e nelle opere pervase di quell’ardente carità, che egli attingeva dalla santa Eucaristia come da una fonte, avanzò a tal punto da diffondere in ogni dove il suo consiglio e avvicinare saggiamente tanti a Dio. (fonte: Santi e Beati)

Fu sempre tormentato dal pensiero di non essere degno del suo compito.  Morì nel 1859. Papa Pio XI lo proclamerà santo nel 1925. Verrà indicato modello e patrono del clero parrocchiale. (Avvenire)





PREGHIERA A S. GIOVANNI MARIA VIANNEY

di mons. Guy Bagnard, vescovo di Belley – Ars

Santo Curato d’Ars, tu hai fatto della tua vita un’offerta totale a Dio per il servizio degli uomini. Che lo Spirito Santo, per la tua intercessione, ci conduca a rispondere oggi, senza debolezza, alla nostra vocazione personale.
Tu sei stato un assiduo adoratore di Cristo nel Tabernacolo. Insegnaci ad avvicinarci con fede e rispetto all’Eucaristia, a gustare la presenza silenziosa di Gesù nel Santissimo Sacramento.
Tu sei stato l’amico dei peccatori. Tu dicevi loro: “Le vostre colpe sono come un granello di sabbia rispetto alla grande montagna della misericordia di Dio”. Sciogli i legami della paura che talvolta ci tengono lontani dal perdono di Dio. Aumenta in noi il pentimento per le nostre colpe. Mostraci il vero volto del Padre che attende instancabilmente il ritorno del figliol prodigo.
Tu sei stato il sostegno dei poveri: “Il mio segreto è molto semplice:dare tutto senza conservare niente”. Insegnaci a condividere con quelli che sono nel bisogno, rendici liberi riguardo al denaro e a tutte le false ricchezze.
Tu sei stato un figlio affettuoso della Vergine Maria, “il tuo più vecchio amore”. Insegnaci a pregarla con la semplicità e la fiducia di un bambino.
Tu sei diventato il testimone esemplare dei Parroci dell’universo. Che la tua carità pastorale conduca i pastori a ricercare la vicinanza con tutti, senza preferenze. Ottieni loro l’amore per la Chiesa, lo slancio apostolico, la solidità nelle prove.
Ispira ai giovani la grandezza del ministero sacerdotale e la gioia di rispondere alla chiamata del buon Pastore.
Santo Curato d’Ars, sii tu il nostro intercessore presso Dio.




lunedì 3 agosto 2015

Messaggio del 2 agosto 2015

Cari figli, io, come Madre che ama i suoi figli, vedo quanto è difficile il tempo che state vivendo. Vedo la vostra sofferenza, ma voi dovete sapere che non siete soli: mio Figlio è con voi! Egli è dovunque, è invisibile, ma potete vederlo se lo vivete. Egli è la luce che vi illumina l’anima e dà pace. Lui è la Chiesa, che dovete amare, e pregare e lottare sempre per essa: non però solamente a parole, ma con opere d’amore. Figli miei, fate in modo che tutti conoscano mio Figlio, fate in modo che sia amato, perché la verità è nel mio Figlio, nato da Dio, Figlio di Dio. Non perdete tempo pensando troppo; vi allontanereste dalla verità. Accogliete la sua Parola con cuore semplice e vivetela. Se vivete la sua Parola, pregherete. Se vivete la sua Parola, amerete con amore misericordioso, vi amerete gli uni gli altri. Quanto più amerete, tanto più sarete lontani dalla morte. Per coloro che vivranno la Parola di mio Figlio e ameranno, la morte sarà vita. Vi ringrazio!
Pregate per poter vedere mio Figlio nei vostri pastori. Pregate per poterlo abbracciare in loro.